Studio legale Baccaredda Boy

Diritto penale societario

Il diritto penale societario occupa una posizione di rilievo all’interno della categoria del diritto penale d’impresa, poiché si occupa di sanzionare le condotte illecite commesse dai vertici delle società commerciali nell’esercizio delle loro funzioni. Per questo, le principali norme relative al diritto penale societario si trovano nel codice civile (al titolo XI del libro V) e sono state oggetto di attenzione sia da parte del legislatore (si vedano il d.lgs. n. 61 dell’11 aprile 2002, la legge 27 maggio 2015, n. 69 e il d.lgs. 15 marzo 2017, n. 38), sia da parte della giurisprudenza, anche di cassazione, che ha più volte risolto importanti incertezze interpretative.

Le figure di reato di maggior rilievo riguardano il falso in bilancio, la corruzione tra privati, l’illecita influenza sull’assemblea degli azionisti: si tratta cioè di illeciti che presidiano gli organi societari così come delineati dalla normativa civilistica. Proprio per questa stretta connessione con la vita delle società di capitali, si tratta quindi di un ambito estremamente delicato, anche per le eventuali ricadute sulla stessa persona giuridica, che può addirittura essere direttamente chiamata a rispondere a titolo di responsabilità amministrativa dipendente da reato (v. art. 25 ter d.lgs. 231/2001).

Il reato societario

La categoria dei reati societari è composta da ipotesi criminose tra loro eterogenee, poste a presidio di differenti beni giuridici di vitale importanza per l’ordinato svilupparsi delle società commerciali e dell’economia in generale, quali per esempio:

  • la trasparenza e correttezza dell’informativa societaria (false comunicazioni sociali);
  • l’effettività del capitale sociale (indebita restituzione dei conferimenti, illegale ripartizione degli utili e delle riserve, illecite operazioni su azioni o quote sociali;
  • formazione fittizia del capitale);
  • l’integrità del patrimonio sociale (infedeltà patrimoniale, omessa comunicazione del conflitto di interesse);
  • il regolare funzionamento degli organi societari (illecita influenza sull’assemblea) e del mercato (aggiotaggio societario);
  • il corretto espletamento delle funzioni di vigilanza (ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza).

Occuparsi dei risvolti penalistici dell’attività imprenditoriale implica anzitutto un’attenta lettura del contesto imprenditoriale e normativo in cui l’attività societaria è posta in essere: sovente, infatti, le contestazioni afferenti presunti reati societari si inseriscono nell’ambito di complesse operazioni societarie oppure presuppongono la corretta ricostruzione contabile ed economica del contesto entro cui vengono poste in essere. Cruciale dunque è la piena comprensione anche degli aspetti civilistici ed afferenti il diritto commerciale, che influiscono nell’interpretazione della norma penale.

L’assistenza legale

Il diritto penale societario rappresenta uno dei principali ambiti in cui lo Studio Legale Baccaredda Boy presta la propria attività professionale. I suoi avvocati si sono occupati ampiamente di reati societari, misurandosi con complessi capi di imputazione e avvalendosi anche della collaborazione di noti professionisti che operano nell’ambito civilistico o hanno competenze di diritto commerciale e finanziario.

Lo Studio Legale Baccaredda Boy si è occupato di noti processi penali, fornendo assistenza legale a figure apicali coinvolte nelle vicende Unipol/BNL, Parmalat e Banca Etruria. Offre inoltre tutela legale in ambito consulenziale, assistendo in particolare una società leader in Europa nell’area del factoring.

Lo Studio Legale Baccaredda Boy approfondisce l’esame dei reati societari anche nel corso di convegni, incontri di studio e pubblicazioni; si rinvia, in proposito, alle apposite aree tematiche.