Studio legale Baccaredda Boy

Diritto penale tributario

La materia fiscale è oggetto, periodicamente, di particolari novità che – soprattutto in periodo di crisi – inducono il legislatore a disegnare nuove ipotesi di reato, o ad inasprire le pene, o ad incidere sugli aspetti processuali legati alle fattispecie penali-tributarie.

Dalla legge n. 516 del 7 agosto 1982 al decreto legislativo n. 74 del 10 marzo 2000, fino alle recenti novità della legge n. 148 del 14 settembre 2011, sono trascorsi oltre trenta anni di intensa attività giudiziaria volta a contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale.

Dal 1° ottobre 2015 sono in vigore le nuove norme sull’abuso del diritto o elusione fiscale e, dal 22 ottobre 2015, è in vigore il d.lgs. n. 158/2015 che rivede il sistema sanzionatorio dei reati tributari.

Nell’alveo del diritto penale tributario si possono ricomprendere problematiche come quelle della rilevanza penale del transfer pricing, dell’esterovestizione, del corretto trattamento delle royalties, dell’esatta identificazione del concetto di fittizietà dei costi, della voluntary disclosure.

La difficoltà interpretativa di alcune norme in materia tributaria ha aperto - nel corso degli anni - numerosi dibattiti dottrinali, fornendo interessanti spunti di riflessione a chi doveva assumere la difesa.

Attuali sono gli approfondimenti in tema di confisca, di riciclaggio e autoriciclaggio anche con la collaborazione dei più accreditati professionisti in materia fiscale e tributaria.

Lo Studio approfondisce l’esame dei reati tributari anche nel corso di convegni, incontri di studio e pubblicazioni; si rinvia, in proposito, alle apposite aree tematiche.