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Diritto penale alimentare

INTRODUZIONE

Il diritto penale tutela anche la sicurezza alimentare, interessandosi di tutti gli aspetti della filiera agroalimentare, che dalla selezione dei prodotti arriva sino alla distribuzione e alla vendita degli alimenti, passando per la lavorazione, la trasformazione, il trattamento, il confezionamento e la conservazione.
Tema connesso è poi quello della tutela dei prodotti genuini, appositamente dotati di segni distintivi (tutela penale dei marchi DOP, IGP, IGT ecc.) che ne garantiscono la provenienza e la corretta lavorazione nel pieno rispetto delle tradizioni e dei rispettivi disciplinari di settore: essi costituiscono un importante elemento del cd. made in Italy, oggetto di sempre più puntuali attenzioni a livello legislativo, come testimoniato dalla recente legge n. 206/2023.

I REATI ALIMENTARI

La legge 30 aprile 1962, n. 283, reca una disciplina specifica e prevede diverse contravvenzioni che sanzionano violazioni igienico-alimentari.
Cardine rimane, però, il libro II, titolo VI, del codice penale dedicato ai delitti contro l’incolumità pubblica, che prevede una serie di delitti che tutelano i prodotti alimentari dal punto di vista sanitario:

  • avvelenamento di acque o di sostanze alimentari (art. 439);
  • adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari (art. 440);
  • adulterazione o contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute (art. 441);
  • commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate (art. 442);
  • commercio di sostanze alimentari nocive (art. 444).

Quanto invece alla tutela delle denominazioni ed indicazioni tipiche e protette, la normativa è da anni disciplinata non solo a livello nazionale ma anche europeo: molteplici sono le fattispecie di reato rilevanti, anche all’interno del nostro codice penale, fra cui:

  • frode nell’esercizio del commercio (art. 515);
  • vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516);
  • vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517);
  • fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale (art. 517 ter);
  • contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517 quater).

L’ASSISTENZA LEGALE

Lo Studio Legale Baccaredda Boy si occupa di molteplici tematiche riguardanti il diritto penale agroalimentare, caratterizzate da elevata complessità normativa ed investigativa, fornendo assistenza legale nell’ambito di procedimenti aventi ad oggetto sia casi di contravvenzioni igienico-alimentari previste dalla citata legge n. 283 del 1962 che le più gravi fattispecie delittuose previste dal codice penale.
Lo Studio Legale Baccaredda Boy offre inoltre la propria consulenza professionale ad una nota casa vinicola.